Ciao ragazze, bentrovate anche stasera, per la seconda puntata del nostro seguitissimo programma... devo dire, prima di tutto, che ci sono arrivate un sacco di lettere per chiederci informazioni piu' precise riguardo la nostra cara Maddy, sono contenta che abbia attirato la vostra attenzione, con la sua dolcezza e ilarita', anzi volevo informarvi che le vostre missive, sono gia' in viaggio, destinazione Leini... vi rispondera' al piu' presto... ma adesso voltiamo pagina...
Stasera abbiamo il piacere di ospitare un'altra cara amica che arriva sempre dalla provincia di Torino, Rosa/ Miro, di Shabby e dintorni ... anche lei ha dovuto sopportare un lungo viaggio, ma alla fine, tenetevi forte:
E qui con noi! Accogliamola con un bell'applauso, su, su, su... non abbiate paura di arrossarvi le mani, poi ve le shabbiamo e tornano come nuove.
Buona sera Rosa/Miro, sono contenta di conoscerti e di averti qui stasera, ho letto il tuo curriculum visitando il tuo Blog e devo dire che sono rimasta molto impressionata da quello che "non fai," praticamente solo la "cresta sulla spesa", il resto tutto e di piu'...complimenti!
Vogliamo cominciare, è pronta?
Si, grazie Rosa... prontissima!
Cominciamo allora... so che non ha molto tempo purtroppo, perche' domani ha il mercatino e deve organizzarsi per preparare tutti i suoi lavori, a proposito... ho saputo che ci sara' anche la Sagra del Tartufo... se non sapete cosa fare questa e' l'occasione giusta per passare una bella giornata in compagnia, verra' offerto un piccolo rinfresco dove potrete gustare in anteprima mondiale il nuovo gusto di gelato, appunto al tartufo... approfittatene e fateci sapere... grazie, speriamo solo non piova!
1)domanda mia personale, curiosita': da dove nace il nome Miro?
E' molto semplice, sono le prime sillabe del mio cognome (Mi........) e del mio nome (Rosa).
Molti pensano che mi sia ispirata al famoso pittore, in realtà non è così, non ho proprio pensato a lui anche perchè, tanto di cappello, ma quel genere di pittura proprio non mi piace.
Grazie, la mia curiosita' e' stata appagata, ho visto, tra l'altro, che abbiamo oltre al nome, anche date e nomi di famigliari in comune... golosita' tipo lo strudel...:)
2) domanda: A che eta' ha cominciato ad avere questo, chiamiamolo hobby, anche se secondo me, e' un secondo lavoro e come si e' sviluppato nel tempo?
In tenerissima età.
Ho iniziato realizzando i vestitini per le miei bambole intorno ai sei anni.
La nostra vicina di casa di allora era una bravissima sarta per bambini e mi regalava gli avanzi dei tessuti che utilizzava. Inoltre mia mia madre, bravissima nel ricamo, la aiutava nei momenti di maggior lavoro.
Io trascorrevo interi pomeriggi a quardare mia madre mentre ricamava.
Lei non mi ha mai spiegato un punto ma io la osservavo estasiata memorizzando ogni passaggio di filo nel tessuto.
A otto anni, lo ricordo come se fosse ieri, realizzai il mio primo lavoretto di ricamo a punto intaglio: una piccola bandiera italiana!
A 15 anni la mia prima gonna cucita tutta da sola con la macchina di mia madre.
Era leggermente svasata, in panno rosso, aperta davanti con una fila di bottoni.Insomma, tutto è nato così, ma forse era scritto nel Dna.
Questo desiderio di imparare tecniche sempre nuove l'ho infatti acquisito dalla mia nonna paterna, che con poco faceva cose incredibili (come ho avuto già modo di dire, durante la guerra costruiva le scarpe ai propri bambini utilizzando vecchie camere d'aria delle biciclette!)
"Impara l'arte e mettila da parte" è sempre stato il mio motto, non mi tiro indietro neanche di fronte ai lavori più impegnativi come piastrellare o realizzare completamente un mobile partendo da zero.
Questo abbiamo avuto modo di vederlo spessissimo frequentando il suo Blog, non per niente le hanno dato l''Oscar... definendola "La piu' brava ed ecclettica"!
3) domanda: Il suo vero lavoro in che cosa consiste?
Purtroppo in un lavoro molto poco creativo, sono impiegata in un ente pubblico.
In realtà iniziai la mia vita lavorativa come insegnante di educazione tecnica, economia domestica, lavori femminili e disegno.
Oltre ad una supplenza di circa tre mesi in una scuola media statale, ho insegnato per due anni in una scuola privata, anche se con lo stipendio che potete ben immaginare.
A parte il lato economico, non molto soddisfacente, quall'esperienza mi piacque molto, forse era proprio il lavoro adatto a me!
Poi il lato più pratico del mio carattere e la necessità di uno stipendio decente ebbero il sopravvento così dovetti "riciclarmi": trovai un lavoro come impiegata in una ditta di informatica.
Era una società che importava i PC direttamente dagli USA per rivenderli in Italia fornendo alla clientela assistenza tecnica e software.
In quell'occasione fui molto fortunata perchè per un solo posto ci eravamo presentate in 30.
Riuscii ad avere la meglio sulle altre concorrenti grazie alla mia discreta conoscenza della lingua Inglese.
Stiamo parlando degli inizi degli anni '80, quando l'informatizzazione in Italia muoveva i primi passi.
Devo riconoscere che mi trovai davvero bene, il lavoro era vario e molto interessante ed anche lo stipendio non era male!
Ho dimenticato di dire che in quel periodo io e mio marito ci sposammo nonostante la nostra giovane età ( 21 anni).
A poco più di 23 anni arrivò mia figlia e contemporaneamente vinsi un concorso pubblico per un impiego che sicuramente mi lasciava più tempo libero.
La voglia di creare, di pasticciare con le mani non mi ha però mai abbandonata grazie anche al fatto che mio marito mi ha sempre supportata e spronata, essendo anche lui un bravissimo bricoleur. Abbiamo realizzato diversi progetti insieme e ci siamo presto resi conto che ci compensavamo a vicenda, dove non arrivavo io lo faceva lui e viceversa.
Inoltre quando mia figlia era piccola mi divertivo a realizzare i suoi abitini, era un'altra bambola da vestire!
La passione per la casa e l'arredamento è però sempre stata in cima ai miei pensieri.
Spinta da amiche e colleghe, circa 11 anni fa ho iniziato ad esporre i miei lavori alle fiere ed alle sagre.
Fortunata anche nel trovare l'anima gemella, non e' facile trovare qualcuno con gli stessi interessi ed essere supportata, tante volte... cque si merita tutte queste soddisfazioni, penso le abbia sudate parecchio!
4) domanda: Sappiamo che recentemente ha restaurato una casa, la famosa Bicocca, come trascorre il tempo quando e' la' e che sensazioni ha rispetto a quella dove vive normalmente, ci sono differenze, quali?
La Bicocca è arrivata proprio per caso.
Ne 2006 io e mio marito abbiamo festeggiato le nozze d'argento.
Eravamo partiti con l'idea di fare qualcosa di particolare, di indimenticabile e così già da un anno prima avevamo cominciato a pensare ad un viaggio in qualche posto molto romantico, una nuova luna di miele.
La prima idea che ci venne in mente fu Vienna, ma io volevo qualcosa di più, quindi proposi San Pietroburgo, in Russia.
Scelta la meta cominciai a documentarmi, a scaricare dal web proposte di viaggio e itinerari.
Poi arrivò l'estate del 2005 e non andammo in vacanza, non ricordo più per quale motivo.
In alternativa decidemmo di andare per 3 - 4 giorni a Lucca, una città che adoro.
Strada facendo ci fermammo in Liguria a trovare una nostra amica che aveva comprato una casina molto particolare, di quelle in pietra, in un paesino molto caratteristico della provincia di La Spezia.
Vedere quella casina che sembrava uscita dalla favola di Biancaneve ci stravolse tutti i piani, cominciammo a dire: "pensa come sarebbe bello averne una così un giorno!
" E dillo oggi, dillo domani la decisione fu presa!
Niente viaggio ma come regalo delle nostre nozze d'argento avremmo cercato la nostra casina delle favole!
Ovviamente nulla di paragonabile al viaggio come costo e il nosto budget era piuttosto limitato, ma si sa che a volte la fortuna aiuta gli audaci e così cominciammo le ricerche.
Iniziammo proprio dalla provincia di La Spezia.
Scaricai da Internet tutte le offerte di immobili e iniziammo i giri per vederle, concentrando in una giornata diversi appuntamenti .
Ne visionammo tante, ma nessuna faceva al caso nostro, per la cifra che ci eravamo prefissati riuscivamo ad "avvicinarci" al mare di ben trenta km.!
Dopo aver scandagliato tutta la provincia di La Spezia dovemmo riconoscere che la casa come piaceva a noi, relativamente vicina al mare, per la cifra che volevamo spendere, in quella zona non esisteva.
Mio marito stava cominciando ad arrendersi, a riprendere in considerazione l'idea del viaggio, ma io ero lanciatissima e non volevo abbandonare il progetto.
Fu così che cambiammo zona, ci spostammo nella provincia di Imperia che per noi di Torino è anche più facile da raggiungere.
Ricominciarono i viaggi di perlustrazione, purtoppo senza esito. Intanto arrivò l'autunno e con esso il brutto tempo e a malincuore decidemmo di sospendere le ricerche fino alla primavera successiva. Ogni tanto però qualche giretto sul web lo facevo ed un giorno trovai una casina che, secondo l'annuncio, era ristrutturata nella parte esterna compreso il tetto ma era da riattare nell'interno.
C'era anche una foto della facciata che dimostrava come esternamente fosse in ordine, proprio come recitava l'inserzione.
Strano a dirsi ma non gli diedi tanto credito, scaricai il tutto salvandolo sul mio PC e non ci pensai quasi più, ormai mi ero rassegnata al periodo di sosta forzata.
Anche in casa non si parlava più dell'argomento.
Trascorsero 15 giorni e per caso all'improvviso mi tornò in mente quell'annuncio, così lo feci vedere a mio marito.
Inaspettatamente mi disse: "facciamo ancora un tentativo, andiamo a vederla, il fatto che sia ristrutturata esternamente mi attira".
Fissai un appuntamento e partimmo.
Arrivando sul posto ci rendemmo conto che la posizione non era niente male, a soli otto km. dal mare, poteva veramente fare al caso nostro.
L'esterno in effetti era stato appena ristrutturato ma entrando nell'appartamento la scena che si presentò ai nostri occhi ci lasciò di stucco, l'interno era praticamente una grotta!
Ci aggirammo fra quelle che, con molta fantasia, potevano essere definite stanze e ad un certo punto guardai verso mio marito vedendo un'espressione molto sconsolata.
Io, invece, man mano che entravo ed uscivo da quei locali sentivo una sensazione positiva, quasi come una vocina che dentro di me mi diceva: "prendimi!".
Vagando con la fantasia riuscii a vedere l'appartamento finito, improvvisamente nella mia mente tutte quelle pietre informi svanirono per lasciare il posto alla casina che sognavo.
Ci congedammo dal proprietario con la classica frase "le faremo sapere".
Appena fuori dissi a mio marito: "è questa, l'abbiamo trovata!!!".
Vi lascio immaginare come mi guardò, mi rispose: "ma tu sei matta!".
Nei giorni successivi dovetti fare opera di persuasione, sembrava irremovibile e non voleva sentire ragioni.
Ci impiegai quasi un mese a convincerlo, contemporaneamente mi attivai per le pratiche del mutuo, tutto senza il suo appoggio.
Dovetti insistere davvero tanto, il suo timore si fondava sui troppi lavori da fare e sulla distanza, non eccessiva ma impegnativa.
Alla fine la spuntai, concordammo con il vecchio proprietario alcuni lavori come l'intonaco e la massicciata, cercai un idraulico del posto, mentre i lavori elettrici furono eseguiti dai miei fratelli.
Abbiamo viaggiato per più di un anno, nei giorni liberi, partendo la mattina alle 4, lavorando tutto il giorno e rincasando la sera.
Scusate questa lunga premessa, doverosa per capire il perchè del nome Bicocca.
Quando parlai in ufficio del mio acquisto e feci vedere le foto, una mia collega e amica mi disse: "solo una pazza come te poteva fare un simile acquisto, questa non è una casa, è una bicocca!".
Bicocca mi piacque così tanto e così la chiamai!
Forse sono andata un po' fuori tema, torniamo alla domanda: fin'ora quasi tutto il tempo passato alla Bicocca è servito per i lavori di restauro.
I ritagli di tempo che ci siamo concessi ci hanno convinto (se mai ce ne fosse stato bisogno) che la nostra scelta è stata azzeccatissima. La casa ci piace tantissimo, ha quel fascino che solo le case vecchie possono avere!In più la consideriamo una nostra creatura, ogni angolo parla di noi, la amiamo davvero tanto!
Gli stessi sentimenti li proviamo per la casa dove abitiamo ormai da 15 anni, che abbiamo arricchito ed abbellito con il nostro lavoro.
La differenza con la Bicocca consiste soprattutto nello spirito vacanziero che abbiamo quando ci rechiamo in quest'ultima e poi la vicinanza al mare dice tutto!
Siamo felici di sapere che il suo sogno si e' avverato, certo c'è voluta molta pazienza, costanza e sacrifici... ma alla fine è stata ripagata dalle fatiche e adesso si gode i risultati!
5) domanda: Se per ipotesi, in qualche cantina o solaio, trovasse la lampada di Aladino, quali sarebbero i suoi tre desideri?
Bella domanda!
Mi basterebbe un solo desiderio: la salute per me e per tutti i miei cari. Non desidero altro.
Ha perfettamente ragione, senza di quella non si arriva piu 'da nessuna parte...
5) domanda : Cosa che la rende felice?
Questa domanda si riallaccia in parte a quella precedente.
Sapere che i miei cari stanno bene.
E poi mi rende sicuramente felice vedere la realizzazione di un lavoro nato nella mia mente.
6) domanda: Che rapporto ha con il pc, amore o necessita'?
Entrambi direi!
Lavorare nella ditta di informatica della quale ho parlato prima sicuramente mi ha avvicinata a questo mondo e me lo ha fatto amare.
Inoltre con il blog "Shabby e dintorni" sono stata catapultata in una splendida realtà fatta di creatività e cose belle!
Per finire... c'e' qualcosa che non le e' stato chiesto e che vorrebbe dire?
Sì, vorrei dire che circa nove mesi fa, quando ho aperto il blog, non avrei mai pensato di conoscere tante belle persone.
Sono felice di averlo fatto!
Sono certa che il suo pensiero e' condiviso da molte di noi, entrando nel mondo virtuale non si sa mai cosa ci aspetta, c'e' un po' di tutto, siamo quindi un po' prevenute, invece abbiamo avuto la conferma che si possono instaurare bellissimi rapporti con persone lontane e con diversi interessi anche nel Web, non puo' che farci piacere tutto cio'... un inno all'ottimismo!
...E su questa scia positiva ... chiudiamo anche stasera la nostra trasmissione, ringrazio la nostra cara Miro, per essere intervenuta, per aver condiviso le sue passioni e parte della sua vita con noi...
Arrivederci a settimana prossima, con un'altra amica, un'altra storia interessante come questa di stasera.
Buonasera a tutte baci RosaAsor :)
Rosa/ Miro Shabby e dintorni http://shabbyedintorni.blogspot.com/





32 commenti:
Puff, pant...ho appena finito di leggerla, lunghissima ma assolutamente dettagliata e coinvolgente com'è nello stile della nostra cara amica!
Che vita avventurosa, sono tanto felice dei MERITATISSIMI risultati ottenuti da lei e suo marito!
Bacione grande, carE RosE !!!!!!!!!!!♥
♥Maddy
Ciao grazie,qui si muore di caldo, gulp, mi sento uno straccetto vileda, a dopo baci rosa
Ciao, sono ancora nella postazione di Mario... ufff...ieri sera era troppo stanco x aiutarmi a risolvere col pc...e io preferisco non metterci le mani da sola, ho troppa paura di far casini...CHE BARBA !!!!!!!!!!!
(In compenso qua sotto è freschissimo, una goduria).
Ti scrivo 1 mail!
♥M.
Un'intervista bellissima che mi ha fatto apprezzare ancor di più una donna eccezionale!
Un grazie a due delle Rose più belle del giardino del mio blog!! Bacioni
Francy
Un grande bacio anche a voi.
Rosa
Grazie Francy sei molto carina, sono onorata di far parte del tuo giardino, grazie baci rosa
Ciao cipolletta, hai un'altra mia mail. Oggi mi diverto così !!!!!!
♥ M.
Buongiorno cara Rosa,complimenti a Miro una donna davvero polivalente!
Un bacione Mari
Ciao Rosa, ciao a tutte!
Altra bella giornata di sole...e probabilmente rovente!!!!!!!
♥M.
Ciao Marica grazie, per essere passata a salutarmi, sono d'accordo con te al 300 per cento, come dice qualcuna... baci rosa buona giornata, li come' è la situazione caldo? Secco? a presto
Ciao Maddy grazie speriamo non sia proprio rovente, bensi clemente... ciao baci r
Ciao Cara, passare da te è solo un piacere!!!
Caldo!Ma ventilato, per fortuna!
Un bacione Mari
Complimenti per l'ottima idea di queste interviste: ci conosceremo meglio tutte quante!
Complimenti anche a Miro per la sua disponibilità e sincerità.
Son contenta di essere approdata su questo blog e certamente ci tornerò in futuro.
Ciao.
ciao Lorella grazie mille,sono molto fantasiosa, ti aspetto e verro' a trovarti se hai un blog anche tu, buona giornata baci rosa
Ciao Rosa-Rosae(visto che avete lo stesso nome!)
Ho letto con molto gusto questa divertente intervista e dal momento che di lodi a Rosa/Miro ne faccio sempre a iosa,a non finire,fino allo sfinimento etc.etc.,questi complimenti sono per l'intervistatrice che è decisamente una buona penna!
Ciao a tutte dalla dispensatrice di Oscar
Silvia
Ciao Silvia, grazie mi fa molto piacere che ti sia divertita, ci vediamo sempre di sfuggita tra un commento e l'altro, siamo troppe...cque faro' un salto da te... io mi acconterei anche di un telegattone.)ciao baci a presto rosa
Sai che l'idea del telegatto è buona?Ottima direi!
gracias, vedi che sono fonte dìispiration... baci r
Ciaooooooo...
...indovina da dove ti scrivo? DALLA MIA POSTAZIONE !!!!!!! LA CHIAVETTA FUNZIONA !!!!!!!
Quassù fa un pò più caldo ma...Dio, quanto è comoda la mia poltroncina IMBOTTITA girevole CON SCHIENALE!!!!
Non posso crederci...
Lascio passare ancora la prox settimana (ho una serie d'impegni irrevocabili) e poi...ricomincio con i lavoretti!!!!
♥ M.!
meno male finita anche questa maledizione della settima luna, bene ti capisco anch'io qui sono scomoda,li vedremo i lavoretti son curiosa, ciao buona serata baci r
Buona serata, buon appetito e...buonanotte! (Tra poco arriva la tribù, ceniamo, usciamo e chissà a che ora torniamo...!!!! )
Ciao!♥
♥Maddy
Grazie ricambio, a domani kisses
L'idea delle interviste è carinissima, ormai seguendovi ho imparato a conoscervi meglio,il tuo blog è delizioso anche se non commento mai,sei tra i preferiti.
Un saluto
Graziella
Ciao Graziella,grazie mille si carina, piacere di conoscerti, benvenuta, passa quando vuoi,baci rosa buona serata a presto:)
Grazie per esserti iscritta tra i sostenitori,baci
Molto bella questa intervista ad una donna eccezionale. Oggi di Miro non ne nascono più. Baci
Ciao I.a. grazie per esssere passata, hai ragione, ci stupisce tutti i gg con qualcosa di nuovo, buona serata baci rosa
Ciao Rosa ,volevo salutarti e augurarti una buona giornata !!!
Un bacione Mari ^____^
Maddy,che fine hai fatto?!?^_^
ciao carissima, Maddy e' uscita stasera, fara' le ore piccole, grazie, una buona giornata anche a te, kisses rosa
Scusa Marica ieri sera e' uscita mausciva anche stamani, sai che di venerdi e' sempre un po' presa, baci rosa apresto buon wee.end
Nagyon jó interjú, tanulni lehet előle!
Ciao Nagi Gracias, besos rosas.)Buona giornata
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