giovedì 30 settembre 2010

Testimone preso...



Pierino tutto preoccupato va dalla mamma e le dice:
”Mamma,.. mamma, c’é papà che si vuole buttare dal balcone!?”.
La mamma, sospirando, risponde: 
“Tesoro….. di’ a quel cretino di tuo padre, che gli ho messo le corna,..non le ali….!!??












Carabiniere telefona all´ufficio informazioni dell´aeroporto: 
“Quanto tempo impiega il volo Bologna-Roma?” 
La centralinista: 
“Un attimo…”.
E il carabiniere: “Grazie” e riattacca.







mercoledì 29 settembre 2010

Oggi andiamo a trovare Carmen

Ciao ragazze oggi ho l'onore di presentarvi una mia cara amica, Carmen Prestini, simpaticissima, gentilissima, carinissima, lavoratrice indefessa, architetto, libero professionista, titolare di studio, si definisce: 
Sono il tempo che voi non avete...


Era un po' che non ci vedevamo, praticamente prima dell'estate, quindi e' stato un piacere, abbiamo chiacchierato un po', bevuto un the' e ho potutto ammirare ancora una volta le splendide cose del suo negozio:
Tecnos... Arredamenti Ed Architettura D'Interni - servizi di Architettura , arredamento residenziale e contract ad Azzano San Paolo Bergamo
Visto che mia sorella Anna gentilmente mi ha omaggiato di una macchina fotografica, (non devo piu' chiederela in prestito e' mia!)...ho scattato qualche foto, cosi' posso rendervi partecipi dell'evento...
Ed ecco a voi Carmen...




 
proseguiamo con le immagini del negozio...

potrei ingrandirle ma poi me le taglia... ma voi potete farlo se cliccate sulla foto...

Piu' grandi rendono meglio l'atmosfera...potete vedere i particolari...

non uscrei piu'...:)



Finita la carrellata, volevo fotografare anche la bottiglia che ho comprato, decorata in bianco come i bicchieri con scritto EAU, ma purtroppo la mia carica foto e' finita, devo comprare una tessera piu' capiente, perche' adesso immortalero' tutte le cose che mi piacciono come queste, la mia borsa riuscira' a contenere anche quest'ultimo accessorio?...
Grazie Carmen per la tua ospitalita' a presto baci rosa.)

martedì 28 settembre 2010

Coppie famose in letteratura/ Orfeo e Eurinice

Orfeo e Eurinice, sono due personaggi mitologici legati da una tormentata storia d'amore narrata da Ovidio nelle Metamorfosi.
Al loro mito si sono ispirati numerosi artisti e letterati.


Orfeo era figlio di Eagro, re della Tracia, e della musa Calliope (o, secondo altre versioni del mito, di Apollo e di Calliope).
Ha preso parte alla spedizione degli Argonauti, cioè dei guerrieri che, guidati dall'eroe Giasone, a bordo della nave Argo erano andati alla ricerca del "vello d'oro", custodito da un terribile drago: però non sono state le battaglie e i pericoli di questa impresa che hanno reso famoso il suo nome, ma la musica e l'amore.
La sua sposa era la ninfa Euridice, ma non era il solo ad amarla: c'era anche Aristeo e un giorno Euridice, mentre correva per sfuggire a questo innamorato sgradito, era stata morsa da un serpente nascosto tra l'erba alta ed era morta all'istante.


Orfeo allora aveva deciso di andare a riprendersela ed era sceso nell'Ade, nell'oscuro regno dei morti. Con la sua musica era riuscito a commuovere tutti: Caronte lo aveva traghettato sull'altra riva dello Stige, il fiume infernale; Cerbero, l'orribile cane con tre teste, non aveva abbaiato; le Erinni, terribili dee infernali (Aletto, Tisifone e Megera), si erano messe a piangere.
I tormenti dei dannati erano cessati (Tantalo non aveva più fame e sete...) e ogni creatura, compresi il dio Ade e sua moglie Persefone, aveva provato pietà per la triste storia dei due innamorati.


Così Ade aveva concesso ad Orfeo di riportare Euridice con sé, ma a un patto: Euridice doveva seguirlo lungo la strada buia degli inferi e lui non doveva mai voltarsi a guardarla prima di arrivare nel mondo dei vivi (Poliziano, Fabula di Orfeo, 237.:
"Io te la rendo, ma con queste leggi: / che lei ti segua per la ceca via / ma che tu mai la sua faccia non veggi / finché tra i vivi pervenuta sia!").


Avevano iniziato la salita: avanti Orfeo con la sua lira, poi Euridice avvolta in un velo bianco e infine Hermes, che doveva controllare che tutto si svolgesse come voleva Ade.
"Si prendeva un sentiero in salita attraverso il silenzio, arduo e scuro con una fitta nebbia.
I due erano ormai vicini alla superficie terrestre: Orfeo temendo di perderla e preso dal forte desiderio di vederla si voltò ma subito la donna fu risucchiata, malgrado tentasse di afferrargli le mani non afferrò altro che aria sfuggente.
Così morì per la seconda volta ma non si lamentò affatto del marito (di cosa avrebbe dovuto lamentarsi se non di essere stata amata così tanto?) e infine gli diede l'estremo saluto." (Ovidio, Metamorfosi, IV, 53 sgg)






Orfeo e Eurinice, Canova
 
L’Euridice  è raffigurata nel momento in cui sta per essere afferrata dalla mano della Furia che esce dalle fiamme dell’Ade, mentre sul basamento è incisa la frase:
Quis et me miseram et te perdit, Orpheu? (Chi conduce me infelice e te alla rovina, Orfeo?)
Nel 1955 passò al Museo Correr di Venezia dalla villa di Asolo.
Rovinata nelle dita della mano sinistra, fu restaurata da G . Romanelli nel 1957-58.


Ninna Nanna

Quando è l'ora di fare la nanna


I. Bartoli - G. Wilhelm









Quando è l'ora di fare la nanna


sai cosa fanno i bravi bambini?


Lasciano i giochi e vanno da mamma


che li accompagna a lavare i dentini;




dopo s'infilano nel pigiamino


a babbo e mamma danno un bacino


poi si addormentano piano pianino


con la preghiera a Gesù Bambino.




E tu bambino mio


che non vuoi far la nanna,


non fare più i capricci


sennò saran pasticci


alla tua mamma dai già tante pene


potrebbe credere che non le vuoi bene!




Quando è l'ora di fare la nanna


lascia i giochi e corri da mamma


dalle un bacione per farle capire


che le vuoi bene e che vuoi dormire.




E tu bambino mio,


che non vuoi fare la nanna


non fare più capricci


se non saran pasticci;


alla tua mamma dai già tante pene


potrebbe credere che non le vuoi bene!




Quando è l'ora di fare la nanna


lascia i giochi e corri da mamma


dalle un bacione per farle capire


che le vuoi bene e che vuoi dormire…


che le vuoi bene e che vuoi dormire.


*** http://www.tiziana1.it/ninne-nanne.htm



Sorpresina...


Ragazze e' arrivata Nanussa...da Myblogghisimo http://myblogghissimo.blogspot.com/ grazie per essere con noi, a presto baci rosa:)

Girls and 'Nanussa arrived, thanks for being with us kisses pink:)

lunedì 27 settembre 2010

Storie/ Il dilemma





A ridere si rischia di apparire pazzi.

A piangere si rischia di apparire sentimentali.

A cercare gli altri si rischia di rimanere coinvolti.

A esprimere i propri sentimenti si rischia di essere respinti.

A esporre i propri sogni di fronte a tutti si rischia il ridicolo.

Ad amare si rischia di non essere corrisposti.

A continuare, pur con pronostici sfavorevoli, si rischia la sconfitta.

Ma bisogna saper correre dei rischi perché il rischio più grande nella vita è non rischiare nulla.
Quelli che non rischiano nulla non fanno nulla, non hanno nulla, non sono nulla.
E' possibile che evitino di soffrire, ma non possono imparare, sentire, cambiare, crescere od amare.

Solo chi rischia è libero.
Anonimo
(Rivelazioni.com)


Bacio:D




baiser(Francese)


Kiss(ingl)


ich küsse(Ted)


Beso(spgn)


Поцелуй(Russo)


beijo(pOrtog)


قبلة(Arabo) :P


kyss(Norveg)


sărut(Rumeno)


öpücük(Turco)


políbit(Ceco)









domenica 26 settembre 2010

Gemelli famosi

LEVI MONTALCINI, Paola e Rita



Paola (1909 - 2000)  celebre pittrice e scultrice, la gemella Rita  biologa, premio Nobel per la medicina nel 1986.

Rita  biologa, premio Nobel per la medicina nel 1986. 



                            IZZO, Simona e Rossella




Figlie dell'attore e doppiatore Renato Izzo, iniziano fin dalla più tenera et la carriera di doppiatrici.
Rossella  in seguito si esibisce in teatro come attrice e cantautrice, e nel frattempo continua a doppiare.
Tra le attrici doppiate da Rossella: Michelle Pfeiffer, Susan Sarandon, Meryl Streep, Isabelle Adjani. Simona  ha doppiato tra le altre, Kim Basinger, Melanie Griffith, Daryl Hannah, Jessica Lange.
Simona si fa conoscere dal grande pubblico soprattutto come attrice cinematografica.
Tra i film in cui ha recitato citiamo In camera mia (1992) diretto da Luciano Martino, Prestazione straordinaria di Sergio Rubini (1994), Simpatici e antipatici di Cristian De Sica (1997).
In seguito entrambe si dedicano all'attivit di registe e sceneggiatrici.
Nel 1986 hanno diretto insieme "Parole e baci".
Gli sceneggiati "Caro maestro" (1996) e "Caro maestro 2" (1998) vedono Rossella alla regia e Simona alla sceneggiatura.

                                             
                          KESSLER, Alice ed Ellen 



Ballerine e show-girl



                        LECCISO, Loredana e Raffaella


 Show-girl



                          MALROUX, Mady e Monette




Attrici ("Il favoloso mondo di Amelie")


                                                    
                           PIERANGELI, Marisa e Anna Maria




Attrici italiane (Sardegna), la loro carriera si è svolta principalmente negli Stati Uniti, con i nomi d'arte di Pier Angeli Anna Maria, e Marisa Pavan.
Tra i film interpretati, ricordiamo "Lassù qualcuno mi ama" per Anna Maria e "La rosa tatuata" per Marisa.




                      ROSSELLINI, Isabella e Isotta




Figlie della grande attrice Ingrid Bergman e del regista Roberto Rossellini, Isabella è una nota attrice ("Fearless - senza paura", "La morte ti fa bella", "Cuore selvaggio") e modella mentre Isotta insegna Letteratura italiana del rinascimento alla Columbia University.



                    SUTHERLAND, Kiefer e Rachel



Figli del grande attore Donald Sutherland e dell'attrice Shirley Douglas, Kiefer apprezzato attore a sua volta ("Ho solo fatto a pezzi mia moglie", "Break up - punto di rottura", "I tre moschettieri", "Codice d'onore", "Linea mortale"), mentre Rachel è supervisore di post-produzione presso un'emittente televisiva di Toronto



                                              VILLAGGIO, Paolo e Piero




Paolo e Piero Villaggio sono nati a Genova nel 1932.
Paolo, personaggio ecclettico, ha "fatto televisione", scritto sei libri tradotti in molte lingue e settantaquattro film (molto noti quelli della serie "Fantozzi").
Piero è professore universitario.
Paolo e Piero hanno frequentato tutte le scuole insieme.



                           MORISETTE, Alanis e Wade




                
                           PRESLEY, Elvis Aaron e Jesse Garon




Jesse Garon nasce morto, lasciando Elvis figlio unico. Elvis diventerà una leggenda e sarà soprannominato "the King", il re del Rock'n'Roll.



GIANNINI Linda, Giorgio, Francesco, Roberto, Letizia e Fabrizio



I famosissimi sei gemelli Giannini, nati nel 1980





                                Santi Cosma e Damiano


I due santi gemelli erano medici a Egea in Cilicia, dove vennero martirizzati nel IV secolo da Diocleziano. Sono considerati patroni dei medici e dei chirurghi, dei farmacisti e dei barbieri e sono invocati per risanare ogni male.



                            KELLY, Scott e Mark


Astronauti americani (unici astronauti gemelli nonchè unici astronauti fratelli


Alessandro Elio e Cleopatra Selene


Figli gemelli della regina Cleopatra e del triumviro Marco Antonio



http://www.ilmondodeigemelli.org/

Il sito statunitense http://www.nomotc.org/ (National Organization of Mother of Twins Clubs, Inc) offre una lista molto completa di gemelli famosi all'indirizzo http://www.nomotc.org/famous/twinsag.html.
 
 
 


Qui Quo Qua gemelli identici sono presentati come figli di Della Duck (sorella di Paperino) e di un padre sconosciuto
Secondo Pat Block, Qui (colore rosso) è il più coraggioso del gruppo, Qua (colore verde) il più impulsivo, mentre Quo (colore blu-azzurro in molti casi confuso con il blu), spesso protagonista, è il più intelligente[
 e il primo a prendersi una cotta.
 Qui, Quo & Qua e il tempo delle mele è solo la prima di una serie di storie in cui Quo s'innamora, questa volta della bella nipotina di Paperina, Paperella.
Tra le altre vanno citate Il rovescio della crostata e Una principessa per Quo.



Richieste da Sarah le gemelline Grady del film Shining, e' stato il loro unico film...

Lisa e Louise Burns.

venerdì 24 settembre 2010

Buonanotte a tutte!!!

Pietre preziose storia e curiosita'/ 2

A cura della Dr.ssa Marisa Carran (tratto da Gnews GIUGNO’02)



Molto apprezzato dai Romani fu lo smeraldo, il cui nome deriva dal greco "smeragdos" che significa appunto pietra verde.



La storia dello smeraldo è fra le più antiche e interessanti: secondo la tradizione il santo Graal è una coppa ottenuta dal grande smeraldo che faceva parte della corona di Lucifero e caduta sulla Terra durante lo scontro fra gli angeli del male e gli angeli del bene.


questa versione del Graal risale al 1202 quando Robert De Boron la inserisce nel poema Joseph d'Arimathie - Le Roman de l'Estoire dou Graal


Il Sacro Catino è un oggetto conservato a Genova nel Museo del Tesoro della cattedrale di San Lorenzo. La sua forma è esagonale, simile ad un grosso piatto. È composto da un materiale trasparente, verde brillante, catalogato come di cristallo bizantino, nonostante che per molti secoli, l’immaginario collettivo lo credette  di smeraldo.

Jacopo da Varagine  ne parla in maniera più approfondita: nella sua Legenda Aurea, racconta di come i genovesi, durante la Prima Crociata presso la città di Cesarea, al comando di Guglielmo Embriaco, siano entrati in possesso di un piatto misterioso, secondo molti proprio quello utilizzato da Gesù durante l’Ultima Cena.

Con la scoperta dell'America i conquistatori spagnoli si impossessarono di un vero tesoro.
Scoprirono infatti che gli indigeni adoravano con il nome di dea "Smeralda" uno smeraldo dalle dimensioni di un uovo di struzzo e che erano soliti portarle in omaggio grandi quantità di smeraldi più piccoli.

Anche Goethe fu affascinato dalla bellezza di questa gemma che "con il suo colore brillante ricrea la vista e ha su questo senso perfino una certa virtù salutare".

Il verde dello smeraldo crea quiete e attenzione, aumenta le facoltà celebrali, è la clorofilla che si unisce al sangue rosso dell’essere umano e rappresenta l’energie solari, facendo riposare e rigenerare lo spirito



Non meno pregiato il rosso rubino che nel XVI° secolo era considerato superiore allo smeraldo e allo stesso diamante.
Gli antichi lo chiamavano "carbonchio" per il suo colore che fa pensare ai carboni accesi.
Presenta diverse tonalità di rosso e la più pregiata è il così detto"sangue di piccione".  Rubino sangue di piccione



Le sue dimensioni solitamente non sono eccezionali e son molto legate alla trasparenza; per questo si ritengono eccezionali i rubini limpidi che superano i 10 carati

Il rubino è una gemma molto rara e nell'antichità venne spesso confuso con altre gemme di colore rosso, finché i moderni mezzi gemmologici non permisero una analisi più accurata del tipo di cristallo; anche al giorno d'oggi, sia per la sua limitata produzione, che per la grande bellezza, può capitare che per rubino venga spacciato un'altra gemma, utilizzando altri minerali come lo spinello (Rubino balascio), varietà di granato come l'almandino e il piropo (Rubino di Boemia), lo zircone ed il topazio (Rubino del Brasile) e la tormalina (Rubino di Siberia).

Ultimamente molte analisi sono state eseguite anche sui gioielli antichi e uno dei più famosi errori fu riscontrato nei gioielli della corona britannica, con il "Rubino del principe nero"

e il "Rubino del Timur", entrambi riconosciuti come spinelli.

Famosi sono i giacimenti presenti in Tanzania, Cina, Sri Lanka, Thailandia e Vietnam, tuttavia quelli ritenuti di massimo pregio provengono dalle miniere di Mogok in Birmania.
In Italia si trovano piccoli cristalli di 1 mm o 2 mm sul Monte Terminillo




Il topazio è una gemma che si presenta sotto diversi colori: gialla, rosa, rossastra ma è particolarmente ricercata quando assume una tinta dorata con leggere sfumature rosa.
E' oggi una pietra preziosa fra le più rare e desiderate ma può essere facilmente confuso con pietre dello stesso colore e, in particolare, con il quarzo citrino con il quale ha in comune solamente il colore.




Gli Egiziani dicevano che il topazio fu colorato dai raggi dorati del potente dio del sole Ra.
Questo rendeva il topazio un potente amuleto che proteggeva il fedele dal pericolo.
I Romani associavano il topazio a Giove, che era anche il dio del sole.
Il Topazio a volte ha l'oro ambrato del cognac puro, oppure il colorito di una pesca e tutto lo splendido calore che c'è tra il marrone e l'arancio .
Alcuni topazi rari ed eccezionali vanno da un rosa pallido al rosso ciliegia.


I topazi marroni, gialli, arancio, ciliegia, rossi e rosa, si trovano in Brasile e nello Sri Lanka.
I topazi rosa si trovano in Pakistan e Russia.
Di topazio azzurro esiste un solo esemplare e si trova in Italia.









Lo zaffiro, non ultimo delle cinque pietre regali, si presenta sotto una vasta gamma di colore che spazia dal blu cielo all'oltremare.

Le pietre più belle sono di colore blu profondo e provengono dalla Birmania.

Lo zaffiro in ebraico significa "la cosa più bella" e secondo le tradizioni orientali ispirerebbe un profondo desiderio di preghiera; infatti nei secoli passati questa pietra, per il suo colore, veniva considerata simbolo di Cristo.
Isaia (54,12) proclama a Gerusalemme: "Ti ricostruirò sopra fondamenta di zaffiro."
Anche secondo la tradizione buddista questa pietra favorirebbe la pace interiore.





Non tutte le pietre preziose però sono ugualmente amate; alcune sono molto popolari e ricercate non solo per la loro bellezza, ma anche per l'alone di mistero che spesso le avvolge.
Altre, invece, sono poco valorizzate e talvolta ritenute perfino malefiche come lo splendido "Hope",
il più grande diamante azzurro del mondo.

Il diamante Hope nella sua teca allo Smithsonian Institute a Washington

Indipendentemente dalla bellezza, dalla rarità o dal semplice uso che si fa nella vita quotidiana di alcune gemme più comuni, l'attrazione per esse è un retaggio atavico che permane nell'incoscio dell'uomo anche nell'epoca attuale.

L'uomo di oggi, al pari di quello di ieri, ha ancora bisogno di creare delle barriere psichiche protettive e si è portati così a credere che tutte le pietre e, in particolare quelle preziose, con i loro colori, la loro luce e la loro forma, possano aiutarci a trovare quella distensione e quella armonia di cui tanto abbiamo bisogno nella caotica e stressante vita di ogni giorno.